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 EMERGENCY Riduci

 

EMERGENCY è un’associazione umanitaria senza fine di lucro, costituita a Milano nel 1994, per portare assistenza medico-chirurgica alle vittime dei conflitti armati e delle mine - nel mondo sono più di 110 milioni le mine disseminate in almeno 67 Paesi. Interviene nella riabilitazione degli amputati, nella ricostruzione di strutture sanitarie distrutte nel corso dei conflitti. Fino ad oggi ha curato oltre 2.000.000 di casi nei suoi ospedali, centri per la riabilitazione fisica e sociale, posti di primo soccorso, centri sanitari per l’assistenza medica di base.

E’ impegnata nella difesa dei diritti umani di chi soffre le conseguenze sociali di guerre, fame, povertà, emarginazione.

Al finanziamento delle sue iniziative EMERGENCY provvede soprattutto grazie alle donazioni di persone che le hanno trovate meritevoli di sostegno. I finanziamenti che provengono da istituzioni, sono rigidamente finalizzati e circoscritti a specifici progetti ed interventi e in nessun modo sostituiscono il sostegno volontario dei privati, che a chiusura del bilancio 2005 ha rappresentato l’86% delle entrate.

In Italia è attiva nella sensibilizzazione e diffusione di una cultura di pace e solidarietà grazie all’impegno di oltre 4000 volontari coordinati dalla sede di Milano e organizzati in 200 gruppi che non hanno autonomia di spesa e svolgono gratuitamente il loro impegno.


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 SITI AMICI Riduci

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 GIU' LE MANI DALL'ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA Riduci

 

 
REFERENDUM


A(C)QUAle punto siamo?
 
Il 20 Gennaio 2012 ore 17.00 presso l'Aula Magna “Aldo Moro”, Università di Bari (Piazza C. Battisti, 1) ne discutiamo con:
RICCARDO PETRELLAPresidente IERPE  
(Institut Européen de Recherche pour la Politique de l’eau)
ALBERTO LUCARELLI
Ordinario di Diritto Pubblico, Università Federico II Napoli
ROSARIO LEMBO, 
Presidente Contratto Mondiale sull’Acqua-Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
CONSIGLIA SALVIO, 
“Coordinamento campano per la gestione pubblica dell'acqua"

P. ALEX ZANOTELLI
Missionario Comboniano
 

Organizza e coordina
il Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”

 



Guarda lo SPOT - http://www.youtube.com/watch?v=o_VoLxQ5MP4&feature=youtu.be 
 


Firma l'appello GIU' LE MANI DALL'ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_petitions&view=petition&id=181&Itemid=111

 


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 Venerdì 23 dicembre - Teatro Comunale Mesagne Riduci
I Prisma6 – Pink Floyd Tribute Band e il Gruppo Territoriale Emergency Prov. Di Brindisi, con il Patrocinio del Comune di Mesagne, presentano l’evento:

“No More Turning Away” – “Niente più indifferenza”
 
La serata prende il nome dal verso tratto dal brano dei Pink Floyd “On the Turning Away”.
Siamo abituati all’indifferenza e alla superficialità nel rapportarci con realtà complesse e magari lontane dal nostro vivere quotidiano. La mancanza di interesse, che gradualmente porta all’indifferenza verso le condizioni di vita più disagiate e meno fortunate delle nostre, è una grave diseducazione per l’uomo “moderno” e “occidentale” che, a maggior ragione nell’era della globalizzazione in cui tutto è apparentemente dietro l’angolo, non può vivere senza pensare che spesso la propria felicità corre su binari lontani da quelli degli stenti e delle difficoltà percorsi e
vissuti da altri esseri umani.
Il brano “On the Turning Away” (“Sul guardare altrove”) è uno dei rari pezzi di aperta critica sociale scritti dai Pink Floyd, ed ha fornito un ottimo spunto creativo per la realizzazione di questa serata.
Gli incassi ricavati dalla vendita dei biglietti saranno devoluti alPoliambulatorio per migranti e persone in stato di bisogno di Emergency a Palermo, attraverso il Gruppo Territoriale Emergency della Provincia di Brindisi. In questo modo si cerca di sensibilizzare le coscienze a realtà che, nonostante l’apparenza, non sono così lontane da noi come siamo indotti a credere.
Spesso iniziative a carattere munifico appaiono, a torto, avvolte da un alone di pesante e inevitabile moralismo, a tal punto da apparirequasi eccessive. Per questo si è pensato di unire all’intento munifico della serata un concerto che i Prisma6 terranno nello splendido Teatro Comunale di Mesagne, sia per i conoscitori dei Pink Floyd che per coloro che vorranno conoscere un po’di buona Musica.
Ci si muoverà attraverso le sonorità e le atmosfere create dalla famosa band britannica i cui brani sono ancora così moderni e attuali, nonostante siano passati più di 30 anni dalla creazione del famoso album “The Dark Side of the Moon”, analisi della realtà e dei suoi più reconditi paradossi, partorita tra il 1972 e il 1973 e che ancora oggi riporta a tematiche incredibilmente concrete.
 
 
“Se non ti interessasse ciò che mi è successo
E se io non mi occupassi di te
Sbanderemmo attraverso la noia e il dolore
Alzando ogni tanto lo sguardo attraverso la pioggia
Chiedendoci a quale bastardo dare la colpa


“Pigs on the wing pt.1”; dall’album “Animals” (1977) – Pink Floyd

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 AFGHANISTAN 10 ANNI DI GUERRA Riduci

 

AFGHANISTAN
10 ANNI DI GUERRA

Guarda il video "10 anni di guerra in Afghanistan"

Guarda il video

Cari amici di Emergency,
ricorre in questi giorni il decimo anniversario dell’ennesima aggressione militare in Afganistan. Quella cui orgogliosamente partecipa anche il nostro paese.
La casta politica italiana dal 2002 a oggi ha sempre approvato in modo bipartisan le spese per la guerra in Afganistan - camuffata da “missione di pace”. Per tenervi una media di 3.000 soldati, ha speso fino a ora quasi 4 miliardi di euro.
Il danaro delle nostre tasse per la guerra, contro la nostra Costituzione, contro le nostre coscienze.
In dieci anni Emergency ha speso in Afganistan 55 milioni di euro. Con poco più dell’1 per cento di quello che i governi italiani hanno speso per la guerra, Emergency ha realizzato 3 Centri chirurgici, un Centro di maternità, una rete di 29 Posti di primo soccorso e Centri sanitari, curando oltre 3 milioni di persone di tutti i gruppi sociali, di tutte le parti politiche, di tutti i credo religiosi.
Il lavoro di Emergency, non i blindati, è il pezzo di Italia che gli afgani apprezzano. Le vittime non capiranno mai le motivazioni di chi porta lutti e miseria, le ragioni di chi semina terrore per combattere il terrorismo, di chi pratica la guerra per fare finire la guerra.
Che cosa avrebbe potuto fare l’Italia per gli sfortunati cittadini afgani, che sopravvivono in mezzo alla guerra da ormai trentacinque anni?
Come si traducono 4 miliardi di euro? In migliaia – non centinaia – di ospedali, cliniche, scuole.
Peccato che i soldi ci siano sempre per la guerra, mai per costruire la pace e i diritti.
Persino i soldi che i cittadini hanno deciso di destinare agli aiuti umanitari attraverso il 5 per mille non sono ancora stati erogati. I soldi sono lì, nelle loro banche, i cittadini li hanno versati nel 2009, ma il governo preferisce tenerseli il più a lungo possibile.
Questo sta creando a Emergency grandi difficoltà economiche, perché i nostri ospedali e le nostre cliniche non possono aspettare i tempi della politica, hanno bisogni urgenti, immediati, concreti.
Per questo vi rivolgiamo un appello a sostenere economicamente Emergency ora più che mai. Per poter continuare a lavorare, a curare persone, a portare umanità nella barbarie della guerra.
Grazie
Gino Strada
Aiutaci a continuare a curare le vittime della guerra in Afganistan: sostieni Emergency con una donazione online.


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 LIBERATE FRANCESCO Riduci

LIBERATE FRANCESCO

Il 14 agosto un operatore di EMERGENCY è stato prelevato a Nyala, capitale del sud Darfur, mentre si trovava in auto diretto verso l'aeroporto della città. Francesco Azzarà, 34 anni, è alla sua seconda missione a Nyala come logista del Centro pediatrico che EMERGENCY ha aperto in città nel luglio del 2010. A 12 giorni dal rapimento di Francesco Azzarà, logista del Centro pediatrico di Emergency a Nyala, ancora non sono pervenute rivendicazioni né richieste di riscatto.
Stiamo lavorando per portare a casa Francesco il prima possibile; le indagini proseguono con la piena collaborazione del governo sudanese e del ministero degli Affari Esteri italiano.

Ringraziamo tutti i cittadini che in questi giorni hanno manifestato la loro vicinanza e solidarietà.

Ringraziamo anche le numerose istituzioni che hanno espresso il loro sostegno attraverso il proprio sito web o esponendo la fotografia di Francesco. Invitiamo Comuni, Province e Regioni a chiedere con noi la liberazione di Francesco. L'invio è rivolto a chiunque possegga un sito o un blog.

Puoi scaricare la fotografia di Francesco dal nostro sito www.emergency.it


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 FACCIAMO LA PACE CON I DIRITTI 2011 Riduci

 

 FACCIAMO LA PACE CON I DIRITTI

7-8 AGOSTO 2011 - TORRE SANTA SUSANNA

INGRESSO GRATUITO

 


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 Ciao Vittorio Riduci

Emergency: 'Vittorio è stato un testimone. Sgomento per la sua morte'

Vittorio Arrigoni è l'ennesima vittima civile della guerra e della logica della guerra.
Da anni Vittorio era un testimone delle violazioni dei diritti umani nei Territori Occupati e lavorava per affermare il diritto della popolazione civile dei Territori a vivere, e a vivere con dignità.
La sua uccisione ci lascia sgomenti.
Quello che possiamo e dobbiamo fare, adesso, è non dimenticarci di lui e del suo lavoro, anche quando la notizia della sua morte sarà scomparsa dai giornali.
La pratica dei diritti umani, violati ogni giorno nella maggior parte del mondo, è l'unico modo per uscire dalla logica della guerra.
Quella logica che toglie vita e dignità ai cittadini del mondo, dai Gaza a Tel Aviv, da Kabul a Misurata, da Haiti a Lampedusa. La stessa logica che ha ucciso Vittorio.
Emergency

Tutti noi volontari del Gruppo Territoriale Provincia di Brindisi lo ricordiamo con particolare affetto, per averlo conosciuto direttamente. Attraverso le sue parole e le sue immagini abbiamo conosciuto il suo amore per il popolo palestinese e per la giustizia.
La pratica dei diritti umani, violati ogni giorno, anche nella nostra civile Italia, sara' il nostro modo per ricordarlo.
RESTIAMO UMANI!


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 E TU CHE MONDO VUOI? Riduci

E TU CHE MONDO VUOI?

Parte oggi una nuova avventura dell'Associazione Emergency, questa notte abbiamo messo online il sito di E-ilmensile: www.e-ilmensile.it.
E-il mensile nasce dall'esigenza di un mondo migliore, per questo motivo, in ottemperanza all’articolo 2 del suo Statuto, Emergency ha deciso di dare vita a una fortissima iniziativa culturale che diventi lo strumento di diffusione di una cultura altra, “di pace”, in un momento in cui in ogni aspetto del vivere quotidiano la furbizia, la forza, la prevaricazione hanno prevalso rispetto ai principi della solidarieta', dell'uguaglianza e della fratellanza. Diretto da Gianni Mura e Maso Notarianni, parla del mondo e dell'Italia che vogliamo. Una rivista bella, utile e intelligente, che racconta storie vere e approfondisce l'attualità ispirandosi ai valori di EMERGENCY: uguaglianza, solidarietà, giustizia sociale, libertà.
E-il mensile sara' in edicola dal 6 aprile, ma e' gia' possibile abbonarsi on-line.
Inoltre oggi comincia il giro "E tu che mondo vuoi?", che in poco piu' di un mese, portera' Gino Strada e altri amici in diverse citta' italiane (17 marzo a Bari), per spiegare e sostenere questa nuova avventura di Emergency.


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 IL MONDO CHE VOGLIAMO Riduci

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 Facciamo la PACE con i DIRITTI 2010 Riduci


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 EMERGENCY DAY Puglia - Monopoli 16-17-18 Luglio Riduci

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 25 APRILE SEMPRE Riduci

In occasione della Festa della Liberazione,  domenica 25 aprile, dalle ore 16 presso il Cortile del Campo di Hockey a Torre Santa Susanna si svolgerà la manifestazione 25 APRILE SEMPRE manifestazione di MUSICA, TEATRO, DIBATTITI e POESIA.

La manifestazione vuole essere non soltanto una preziosa occasione di memoria collettiva, ma anche  una ferma assunzione di responsabilità nel presente e per il futuro, affinché non si perdano di vista i valori di libertà, solidarietà, uguaglianza, rispetto dei diritti, legalità, pace: valori, nati dalla lotta di LIBERAZIONE contro il nazifascismo, che trovano piena espressione nella Costituzione della Repubblica Italiana. Un modo per riflettere insieme sulla Storia, per crescere nella cultura della Liberazione e dei principi fondamentali della nostra Costituzione.

Il 25 Aprile è una giornata di memoria storica e politica, lo festeggiamo ricordando tutti quei partigiani che combatterono non solo contro il nazifascismo ma anche e soprattutto per un futuro migliore, per una società basata sui principi della libertà, dell'uguaglianza e della fratellanza tra i popoli.

A 65 anni di distanza continua ogni giorno l’azione di RESISTENZA per il rispetto dei diritti umani contro le misure xenofobe e razziste, per la libertà di azione contro l’illegalità, per la PACE contro qualsiasi guerra … per il futuro!

Durante la giornata sono previsti momenti di SPORT, MUSICA, TEATRO, DIBATTITI e POESIA.

In mattinata dalle ore 9,30 in poi, si terrà un raduno-torneo di calcio, categoria PULCINI, curato dall’associazione sportiva AMATORI GIOVENTU’ SPORT TORRE.

Dalle ore 16,00 fino a tarda serata si alterneranno sul palco MILISTROIKA, GINO CESARIA, GIANCARLO PAGLIARA, LENULA, RISONANZE FOLK, PICCOLA COMPAGNIA INSTABILE, EDUAFRICA, Gianni VICO, Paola PETROSILLO, CANZONI A MANOVELLA, PEPPACCIO, Davide BERARDI ed altri artisti.

Tra musica, teatro e poesia ci sarà anche un momento di incontro e riflessione sul tema dei DIRITTI con Alessandro Cobianchi (Presidente regionale ARCI), don Raffaele Bruno (Referente regionale LIBERA) ed un rappresentante di EMERGENCY. Questo momento sarà concluso dalla testimonianza diretta del partigiano Mino Delle Grottaglie e dal collegamento telefonico con Vittorio Arrigoni dalla Striscia di Gaza, testimone della resistenza quotidiana del popolo palestinese.

La manifestazione è organizzata dalle associazioni: ACLI Circolo don Oronzo Elia, AMNESTY INTERNATIONAL, ADELANTE, ARCI, BRINDISIxGAZA, CIVICO 73, EMERGENCY  Prov. Brindisi, LA MANOVELLA,  LIBERA, MAMADU', PETRA,  TEATRO E VITA, con il patrocinio morale del Centro Servizi Volontariato POIESIS di Brindisi.

   Durante la giornata sarà allestito un banchetto raccolta firme per la Campagna Referendaria L’ACQUA NON SI VENDE, promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, costituito da centinaia di comitati territoriali che si oppongono alla privatizzazione dell’acqua.

Dal pomeriggio saranno presenti stand gastronomici e banchetti informativi delle associazioni.


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 GAZA Restiamo Umani - Presentazione libro - Domenica 29 novembre Riduci

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 GIORNATA NAZIONALE EMERGENCY 2009 Riduci

LA NOSTRA IDEA DI PACE

SABATO 24 ottobre

Teatro Padri Carmelitani - Torre Santa Susanna


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 FACCIAMO LA PACE CON I DIRITTI 2009 Riduci

13 agosto, Torre Santa Susanna (Br)

  Si svolgerà giovedì 13 agosto a Torre Santa Susanna l’Edizione 2009 della manifestazione FACCIAMO LA PACE CON I DIRITTI in favore di EMERGENCY ONG-ONLUS.

    La manifestazione, organizzata dal Gruppo Territoriale Emergency della Provincia di Brindisi e dall’Associazione di volontariato ADELANTE, si propone di veicolare un messaggio,  la PACE non si impone, non si promuove con politiche di forza, ma con politiche di dialogo, di comprensione, di amicizia e di solidarietà. Il rispetto dei DIRITTI UMANI è frutto di un lungo ascolto del prossimo, di dialogo costante e di rispetto delle tradizioni e delle culture.

 

 

 


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 Inaugurazione sede - 10 luglio 2009 - Torre S. Susanna Riduci

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 FACCIAMO LA PACE CON I DIRITTI 2008 Riduci


Si è svolta il 13 agosto 2008, presso il cortile del campo di Hockey a Torre Santa Susanna (Br), la manifestazione Facciamo la PACE con i DIRITTI. All’organizzazione della manifestazione hanno collaborato il Centro Servizi Volontariato di Brindisi, l’Associazione MAMADU’ di Brindisi, l’Unione Degli Studenti e Pagliarotto&Friends di Torre Santa Susanna.

A 60 anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani malgrado il continuo parlare negli di DIRITTI UMANI, INTEGRAZIONE e PACE, essi non sono divenuti parte integrante del dibattito pubblico, tanto sul piano culturale che su quello politico. Tutto ciò è dimostrato dall’assenza di una riflessione sullo stato dei diritti umani nel mondo occidentale segnato dal bisogno di sicurezza che deriva dalla minaccia terroristica.

Convinti che “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti” e che il riconoscimento di questo principio“ costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della PACE nel mondo” (Dichiarazione Universale Diritti Umani, 1948) la manifestazione attraverso i diversi momenti che si sono susseguiti ha cercato di veicolare un messaggio: la PACE non si impone, non si promuove con politiche di forza, ma con politiche di dialogo, di comprensione, di amicizia e di solidarietà. Il rispetto dei DIRITTI UMANI è frutto di un lungo ascolto del prossimo, di dialogo costante e di rispetto delle tradizioni e delle culture.

Alle ore 21,00 si è tenuta la proiezione del film inchiesta MARE NOSTRUM di Stefano Mencherini. A seguire Lorenzo CAIOLO (Coordinatore pedagogico Progetto Scuola - Centro Servizi Volontariato Brindisi) ha fatto da moderatore agli interventi dell’avvocato Stefano PALMISANO (Medicina Democratica) e di fra Ettore Elia MARANGI (frate francescano d’Assisi) sul tema dei Diritti Umani.

Alle ore 23,00 sul palco si è esibita la  PICCOLA COMPAGNIA INSTABILE (Brindisi)

A seguire si è tenuto il tanto atteso concerto dei MERCANTI DI LIQUORE (Monza), per la prima volta in provincia di Brindisi, che hanno regalato emozioni fino a tarda notte ad un pubblico numeroso (si sono contate oltre mille presenze nel corso della manifestazione).

 


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 CIAO TERESA Riduci

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 Ricordando TERESA Riduci

“I bambini, qui, quando hanno finito di giocare a pallone si tolgono le scarpe. I nostri bambini in Iraq, quando hanno finito di giocare si tolgono le gambe”. Teresa aveva un modo semplice e disarmante di raccontare il lavoro di Emergency, il suo lavoro. A volte bastava dare un’immagine: quella, appunto, dei ‘nostri bambini’, dei pazienti saltati su una mina e curati presso i centri chirurgici di Emergency in Iraq, che poi hanno ricevuto un paio di gambe (o di braccia) nuove nel Centro di riabilitazione che oggi porta il suo nome.

A raccontare dei nostri pazienti e delle loro ferite, specialmente quando si tratta di bambini, si rischia di scadere subito nella retorica: nulla di più lontano da Teresa, dalla sua personalità, e dalle sue parole. Nessuna retorica in lei, nessun compatimento, nessuno spazio per la commiserazione: di fronte alle brutture che ogni giorno invadono i nostri ospedali non bisogna perdere tempo a dire “poverini”, c’è semmai da chiedersi “E adesso che cosa possiamo fare?”.

La cosa più preziosa che possiedo è un libro di Bertolt Brecht, le Poesie di Svendborg, che mi ha regalato lei, vent’anni fa. Alcune poesie hanno accanto un segno a matita – perché “sui libri non si scrive a penna!” – e sono le sue preferite, quelle che “questo basta a capire la guerra”.

La guerra che verrà non è la prima: prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente ugualmente. 

Ecco: senza retorica, solo una constatazione. A farne le spese è la povera gente, sempre e comunque. E Teresa, nel corso dei quindici anni della sua storia d’amore con Emergency, l’ha visto bene: Cambogia, Sierra Leone, Afghanistan, Iraq…lingue diverse, colori diversi, sapori diversi, storie diverse, ma in fondo la stessa storia: la povera gente faceva la fame.

Teresa è morta un anno fa, il primo settembre di un pessimo duemilaenove. In quest’anno, non è riuscita a vedere molte cose: la sua Emergency continua a lavorare, e tanto. Abbiamo inaugurato un nuovo Centro pediatrico di Nyala, in Darfur, da lei tanto voluto. Un Poliambulatorio per migranti (e non solo) a Marghera, che aprirà a metà ottobre. Il Centro che presto costruiremo nella Repubblica Democratica del Congo. E adesso che cosa possiamo fare?

Cecilia Strada


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